LE FOBIE NEI BAMBINI ATTEGGIAMENTI OSSESSIVI E PATOLOGICI VERSO SITUAZIONI NORMALI.

ALCUNE FOBIE NEI BAMBINI Si definiscono fobie quegli atteggiamenti ossessivi e patologici verso le situazioni normali o verso un oggetto che appartiene alla quotidianità (coltello, fiammifero, ago) e si associano a paure ingiustificate, irrazionali che solitamente non provocano timore. Tali situazioni e/o oggetti possono provocare nel bambino o nel giovane una reazione di intensa angoscia ed uno stato di sofferenza quasi fisica. Le paure sono sempre presenti durante la crescita della crescita dei bambini, la paura degli estranei, del buio, degli animali, dei fantasmi. Queste sensazioni li accompagnano dai primi anni di vita e lasciano dei ricordi non sempre gradevoli. Alcune fobie possono essere considerate normali in alcuni momenti dello sviluppo del bambino, ma l’intensità e la frequenza della paura variano da soggetto a soggetto in base alla maturazione raggiunta al temperamento ed alla rapporto con la madre. I sintomi provocati dalle fobie possono diventare troppo intensi, impedire lo sviluppo del bambino ed ostacolare le sue capacità di adattarsi all’ambiente nel quale vive provocare veri disturbi nello sviluppo psicologico del bambino allora bisogna parlarne al pediatra il quale valuterà l’utilità di un consulto specialistico. La prima fobia che tutti abbiamo provato è la paura dell’estraneo, quando ad otto mesi di vita, quando il lattante non riesce ad elaborare la presenza di una persona diversa dalla madre, per lui l’estraneo è pericoloso perché non è la madre o la persona che si occupa normalmente di lui, quindi piange perché si trova in una situazione insolita e nell’incapacità di comprendere il motivo di quanto sta accadendo, non riesce a trovare un rimedio efficace. L’angoscia da separazione scompare quando capisce che la madre torna sempre. La paure dopo i due tre anni rispondono a meccanismi mentali diversi. La natura delle situazioni e degli oggetti che provocano le fobie è diversa e dipende da come ognuno “vede” quel determinato oggetto o animale, o situazione come vuoto, altezza, una stanza della casa, persone come il medico o il barbiere, la sporcizia e ciò che ne può derivare, elementi naturali come temporali, tuoni, la scuola. Molte paure dipendono dall’esperienza diretta di eventi paurosi, o sono prodotti da ammonimenti dei genitori nei confronti di certi oggetti, (stai attento alle automobili, stai lontani dal fuoco, dalle forbici o dai coltelli ). Altri tipi di fobie sono di natura simbolica, e non hanno attinenza con la realtà. La maggior parte delle fobie si attenua verso i sette, otto anni o spariscono. L’ambiente familiare ricopre un ruolo fondamentale per migliorare questo ossessioni.

I RIMEDI OMEOPATICI E LE FOBIE

Tutti questi rimedi sono illustrati solo per i sintomi che riguardano le fobie, ma per utilizzarli con buoni risultati è bene cercare una similitudine con i sintomi presentati dal bambino più importante. Possono essere somministrati in gocce alla 9 CH, 10 gocce due volte al giorno per lunghi periodi, ma dinamizzate ogni volta (scuotere energicamente il flacone, prima di somministrarle).

LA PAURA DELL’OSCURITÀ

STRAMONIUM bambino agitato e disordinato nei movimenti e nel modo di fare, ha paura del buio e dell’oscurità. Quando va a dormire vuole sempre la luce accesa (almeno una piccola luce da notte) e non vuole camminare al buoi o alla penombra.

HYOSCIAMUS NIGER Bambino debole, inquieto e nervoso, ha spesso allucinazioni si a di giorno che di notte. Tra le varie fobie troviamo anche quella della notte, del buio, oltre alla fobia dell’acqua, di restare da solo, di essere morso dagli animali. A causa degli incubi è insonne, ansioso ed agitato.

PHOSPHORUS bambino inquieto, agitato ed irritabile, è irregolare nel rendimento scolastico. Le crisi di ansia compaiono verso sera, si accentuano con l’approssimarsi della notte , è ansioso ed ha difficoltà ad addormentarsi prima di mezzanotte.

CAUSTICUM (vedi sotto) PAURA DELLA GENTE DELLA NOVITA’ E DEGLI SCONOSCIUTI

PULSATILLA Bambina che ama restare sola, timida ed ansiosa, vuole stare solo in casa sua, con la madre o con i genitori, non vuole vedere gli altri, ama solo le sue abitudini, l’ansietà, la porta a temere tutto ciò che è nuovo e tutti i cambiamenti.

CAUSTICUM Bambino magro, con la pancia grossa perché è molto stitico, fragile psicologicamente. Soffre di grandi paure e di angosce, piange per niente e pensa che tutti siano contro di lui. Ha paura dell’oscurità e della notte, ma in particolare ha paura di tutte le novità delle persone sconosciute e di tutti gli avvenimenti che capiteranno nel futuro.

LYCOPODIUM Anche se è il rimedio delle crisi di ansia, può essere utile per i ragazzi che non hanno fiducia in se stessi, che hanno paura delle responsabilità e di non riuscire a farle fronte. Anche se sono ambiziosi ed orgogliosi, hanno paura delle novità, dele persone che non conoscono, e piuttosto che stare da soli chiedono la compagnia ma solo di persone che conoscono bene.

PAURA DEI LADRI

NATRUM MURIATICUM dopo dei dispiaceri, o dei traumi emotivi o delle delusioni affettive, compaiono delle crisi di ansia e delle paure immotivate. Il bambino quando va a dormire ha delle ossessioni, ha paura dei ladri, che quancheestaneo entri nella sua camera.

PAURA DEI CANI E DEGLI ANIMALI

BROMIUM Soffre di crisi di ansia che si accentuano la sera verso il crepuscolo e la notte ha paura del buoi e dell’oscurità . L’ansia è accompagnata da allucinazioni visive pensa di avere dei fantasmi, vicino a lui degli animali che possono morderlo o che gli si posano addosso.

STRAMONIUM (Vedi sopra)

HYOSCIAMUS NIGER (Ved sopra)

CHINA RUBRA Bambino molto stanco, debole ,pallido, incapace di lavorare.non sopporta gli odori, i rumori o di essere toccato, ha il sonno agitato. Ha paura di esser morso dai cani e dai gatti.

ANSIETA’ DAVANTI ALLE MALATTIE

THUYA OCCIDENTALIS Il bambino si lamenta per ogni piccolo disturbo che sente, ha una tendenza ad avere delle idee fisse e delle ossessioni, in particolare verso le malattie no solo che ha avuto ma che potrà avere e quando un un suo amico è malato. Piange e si commuove se ascolta la musica.